“Pazza +” è il nuovo singolo di Lucy Love

Dal 16 gennaio 2026 sarà disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica “Pazza +”, il nuovo singolo di Lucy Love.

“Pazza +” è una confessione, un ultimo respiro all’interno di una relazione ormai esausta, giunta al punto in cui ogni tentativo di salvataggio si è trasformato in un modo per autodistruggersi. È il racconto della fine di un amore che ha consumato ogni cosa: la fiducia, il corpo, la mente e la voce.

Il brano descrive quel preciso istante in cui si realizza che non c’è più nulla da riparare, poiché ciò che un tempo era vivo è ormai solo un riflesso, un fantasma del passato. La narrazione esplora il conflitto tra lucidità e follia, tra la paura di lasciarsi andare e l’istinto di sopravvivenza. La composizione si muove come un “valzer tossico”: una danza lenta e fatale tra due persone che si amano e si feriscono, cercandosi e respingendosi, incapaci di fermarsi pur sapendo che ogni passo è un colpo al cuore.

“Pazza +” non rappresenta una resa, bensì una rinascita. È la voce di chi, dopo aver toccato il fondo di un amore malato, sceglie di ritrovare se stessa. Nel brano convivono dolore e liberazione, malinconia e la pace che sopraggiunge quando si smette finalmente di lottare per qualcosa che non può più essere salvato.

In ultima analisi, è una canzone dedicata a chi ha amato troppo e a chi ha tentato di tenere in vita un legame morente, trovando infine il coraggio di dire basta per la propria salvezza.

Commenta l’artista sul nuovo progetto: “Avevo toccato il fondo e avevo scavato anche oltre, ma dopo il dolore c’è la liberazione! Resta la malinconia, sì, ma quella di un’illusione mai manifestata nella realtà dei fatti concreti, vissuti in tanti anni insieme. La pace arriva quando smetti di lottare e di cercare di comprendere qualcosa, o qualcuno, che non vuole essere né compreso né salvato. ‘PAZZA +’ (come dice il titolo) è nata dopo aver speso anima, cuore, sangue, chili, soldi e anche un bel po’ di neuroni per chi non mi ha mai vista davvero, ma mi ha solo usata per sua comodità e capriccio. A volte la libertà comincia proprio da una follia ben indirizzata! Alla fine ho smesso di inseguire fantasmi e ho ricominciato a ridere, ritrovando in primis l’affetto e la premura per me stessa.”

Biografia

LUCY è una cantautrice, performer e direttrice artistica nata a Vicenza e con base a Milano. È un’artista totale: scrive, compone, dirige, costruisce estetiche, narrazioni e visioni. Ogni parte del suo progetto – dai testi ai visual – nasce da una sensibilità radicale e da un immaginario fortemente cinematografico.

La sua storia parte da un dettaglio quasi mistico: sono state le suore del suo istituto a farla cantare per la prima volta, intuendo in lei una voce troppo grande per restare nascosta. Da bambina suona la tastiera, prende lezioni di canto, disegna, crea. L’adolescenza la ferisce, ma è proprio attraverso quelle ferite che la musica torna: diventa la sua autoterapia, il linguaggio che la salva e l’arma con cui si ricostruisce.

Il progetto LUCY vive in una dualità profonda: Lucy Love e Lucy Hate, due nature emotive, due colori dell’anima, due modi opposti e complementari di reagire al mondo. Lucy Hate è la parte oscura, sacrilega, carnale. È la pelle che si indurisce, la voce che graffia, l’estetica che spaventa e seduce. Le sue influenze arrivano dall’estremo e dal disturbante: Marilyn Manson, l’elettronica abrasiva, il pop alienato di Poppy, l’immaginario inquieto di Cronenberg, Kubrick, Lars von Trier e Ryan Murphy, fino ai film horror che hanno costruito la sua fascinazione per il grottesco e per il corpo come simbolo emotivo. Da questa parte nasce “H2ODIO”, il suo primo EP: un viaggio nelle ferite, nella rabbia e nella corazza metallica che si costruisce quando nessuno ti protegge. Lucy Love invece è luce. È l’anima che rimane morbida anche quando la vita picchia forte. È malinconica, pop, emotiva, vulnerabile ma senza vergogna. Le sue influenze includono Lana Del Rey, Miley Cyrus, Lady Gaga, Allie X ed Elton John: melodie che restano, emozioni nude, romanticismo realistico e libertà creativa. Lucy Love è la voce della guarigione, della crescita e dell’identità che finalmente si dichiara senza paura.

Il progetto LUCY si muove tra pop contemporaneo ed estetica cinematica, tra viscerale e melodico, tra ferocia emotiva e delicatezza. Il suo pubblico ideale raccoglie giovani adulti dai 18 ai 40 anni: persone sensibili e creative che vivono la musica come un rifugio e una rivelazione.

Lavora in modo indipendente, curando la visione artistica e collaborando con professionisti esterni per finalizzare musica e contenuti visivi. Sta attualmente costruendo un team basato su fiducia, coerenza e visione condivisa.

La missione di Lucy è raccontare la vulnerabilità che diventa forza e la sensibilità come superpotere, per far sentire meno sole le persone che vivono intensamente.

Nei prossimi anni punta a consolidare il percorso discografico con un nuovo EP di Lucy Love, portando il progetto su palchi sempre più importanti. L’obiettivo a lungo termine è diventare una voce riconoscibile, autentica e poliedrica del pop contemporaneo italiano.

Lucy è questo: petali e ferro, luce e ombra, fiamme e arcobaleni. Una metamorfosi continua, un dualismo che coesiste nel suo equilibrio.

Con il nuovo singolo “Pazza +”, disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica dal 16 gennaio 2026, Lucy inaugura la nuova era Love: un pop diretto e sincero che parla di fragilità, ipersensibilità e rinascita. È un inno dedicato a chi si è sentito “troppo”, “strano” o “sbagliato” e ha imparato a trasformare tutto questo in coraggio.

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